Donna Leonora

di Mariano Burgada

(1999)

 

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          Eleonora Pimentel de Fonseca è forse la figura più alta emersa nei moti rivoluzionari del 1799 che portarono alla fondazione della Repubblica Napoletana ed alla cacciata di Ferdinando e Maria Carolina. Donna colta e intelligente, pur di nobile origini, sposò la causa rivoluzionaria, assumendo la direzione del giornale ufficiale della repubblica. 

          La commedia descrive i giorni della speranza e la lotta degli intellettuali, per niente sostenuti dalle masse popolari, fino al momento drammatico del rientro dell truppe borboniche e la condanna a morte di tutti i rivoltosi. Rappresenta un grande affresco della Napoli del tempo, con una corte ridicola ed una popolazione volutamente tenuta nella più profonda miseria ed ignoranza.


          Coerente dall'inizio alla fine, Leonora non si presenta mai come una eroina che porta avanti una grande utopia. Solo lei, fu capace di coscientizzare delusioni, esaltazioni, dubbi, avvertendo l'inutilità di una lotta sostenuta in tempi non maturi, a causa della condizione di un popolo incolto e impreparato.


          La storia di Lenor non è però solo la storia di una donna, ma la celebrazione di una donna della storia. Il testo affronta il pensiero politico illuminista giacobino, attraverso un'analisi politico-economica. Ancora si parla di mancanza di solidarietà, come di coscienza civica e politica nella Napoli del '99, della politica di Napoleone, della rivoluzione in Francia, della rivoluzione industriale in Inghilterra. Chiari e leggibili le differenze tra la rivoluzione francese e quella napoletana, attraverso il pensiero del Cuoco. 

          Il ruolo degli intellettuali, la necessità per il popolo di una vera rivoluzione consapevole. A monte il pensiero di Voltaire, Locke, Rousseau, di Vincenzo Cuoco, degli intellettuali, come del popolo, dei lazzari e dei camorristi.


          Numerosi i personaggi, tutti ben caratterizzati, mentre canti e musiche originali alleggeriscono il peso della vicenda. Buona l'interpretazione di Fabianan Veloce, capace di portare allo spettatore tutte le gioie e le angosce di una tormentata Eleonora. In carattere Andrea Melucci (V.Cuoco), Rosario Castellacci (Serra), Maddalena (Floriana Zucaro), Rosalìa (Serena Ippolito), Guidobaldo (Giuseppe Rollo). Accurati i costumi di Roberta Sorrentino realizzati da M.Rosaria Esposito.

 

 

 

 

   

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