Come finì Don Ferdinando

Libero adattamento di Mariano Burgada

(1975)

          COME FINI'
DON FERDINANDO RUOPPOLO
di Peppino De Filippo

La crisi dei valori morali che ha investito la nostra epoca continua la sua inarrestabile corsa creando ora delle serie preoccupazioni. anche nelle genera¬zioni dei più giovani che sembrano essere stati i primi a causarla. Una delle istituzioni che maggiormente ha risen¬tito di questo crollo morale è quella della fami¬glia: il rapporto tra figli e genitori, tra nuove e vecchie generazioni è sempre più difficile.
Certo non è facile per un uomo come Ferdinando Ruoppolo, vissuto con le sue idee, con le sue abi¬tudini, convincersi che la severità eccessiva è con¬troproducente, che anche la famiglia deve evol¬versi e seguire i tempi, che i giovani hanno il di¬ritto di seguire le loro aspirazioni. La tragedia nasce proprio dalla mancanza di un punto d'incontro tra le due parti e le sue conse¬guenze disastrose sono senza rimedio.
Questo lavoro, impegna lo spettatore in un tema ritenuto piuttosto delicato. Certo non vuole trovare una soluzione al problema, ma riesce almeno a portare per un attimo l' at¬tenzione sulle cause che sono alla base di tante incomprensioni che affliggono la famiglia.
Veramente bravo Stefano Tornincasa nel darci una immagine di un padre che vuole vivere illudendosi che il tempo si sia fermato e Anna Zaccaria nei panni di sua moglie, costretta a portare sulle sue spalle tutti i problemi della famiglia .
 

 

 

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