Un cavallo per sua maestà

di Fortunato Pasqualino Libero adattamento di Mariano Burgada

(1983)

 

     Gli ultimi anni di regno di Ferdinando II di Borbone, re delle Due Sicilie, sono il tema di quest'opera di Fortunato Pasqualino liberamente adattata da Mariano Burgada che vuole essere una riflessione su eventi della nostra storia, di quel passato che tanta parte ha avuto nella definizione del nostro presente. Nella storia è possibile trovare la risposta ad ogni quesito attuale ed il testo rivive gli ultimi incalzanti eventi che portarono alla caduta del regno ed alla dominazione sabauda che contribuì ancora più all'impoverimento del sud.

            La regia evidenzia il dramma dell'uomo più che l'evento storico, delineando la figura del re con tutti i suoi pregi e difetti e la condizione disperata del figlio Francesco, giovane e fragile, definito dal popolo in tono dispregiativo Francischiello.

            Un testo abbastanza impegnativo che però risponde allo scopo che da anni si prefigge il teatro di Mariano Burgada, quello di impegnarsi in un'opera di formazione e di crescita con tematiche che sono sempre di una atualità a volte sconvolgenti: il potere senza abuso, la libertà come rispetto della persona, l'ineluttabilità negli eventi.

            Ciro Polverino interpreta Ferdinando con passione e riesce a rendere il personaggio di una umanità veramente toccante. Marcello Arfè è Leopoldo, fratello del re, Paolo Avolio uno strano professore e Marco Esposito un interessato monsignore.

             Il lavoro è stato prodotto con l'illuminata disponibilità di P.Luigi Monaco e le musiche originali sono di Antonio Ferrigno su testi di Mariano Burgada.

 

 

Return


© Mariano Burgada 2006               Webmaster: mariano@teatroburgada.it